Villa Necchi Campiglio – bene FAI

Villa Necchi Campiglio – bene FAI

Villa Necchi Campiglio, di proprietà di Gigina Necchi e Angelo Campiglio, pavesi di origine ma amanti di Milano. Nella villa ha vissuto anche Edda, sorella di Gigina.
Arricchitisi con la lavorazione della ghisa il materiale base per molte produzioni all’inizio del 900, fu poi il fratello delle due donne, Vittorio a buttarsi nel mondo delle macchine da cucire.
La villa fu realizzata nei primi anni 30 dall’architetto più in voga all’epoca, il Portaluppi. Successivamente fu il Buzzi a sistemare il bellissimo giardino adiacente con piscina e campo da tennis ed anche alcune stanze della villa.
È una casa museo, donata nel 2001 da Gigina al Fai e aperta al pubblico nel 2008 dopo il restauro di stanze ed arredi.
Abitazione dall ‘ampia visibilità, più vicina ad una casa di campagna con visione su tutte le stanze se posizionati in ogni ingresso del piano. Grandissime finestre, porte enormi e spazi ampi ma molto accoglienti. Materiali di grande pregio per i pavimenti e le pareti, dal legno, al marmo ed anche all’alabastro.
È un vero gioiello, contiene tutto quanto lasciato dagli ultimi proprietari ovvero libri e suppellettili, arredi ed anche abiti. Molte le foto di ospiti illustri: tutti gli esponenti di casa Savoia, i Borbone, i reali di Spagna e tantissimi altri esponenti del bel mondo nazionale ed internazionale.
I quadri attuali sono il risultato di altre donazioni, dei GianFerrari e dei DeMicheli, tra cui un prezioso Canaletto, disegni di Picasso, Balla e Sironi.
Questo perché i Necchi Campiglio vendettero tutte le loro opere per donare in beneficenza il ricavato, si dice, alla fondazione Veronesi.
In ogni caso sono presenti arredi e oggetti di gran pregio, raccolti anche durante i numerosi viaggi che la famiglia effettuava in giro per il mondo. È un luogo meraviglioso, di grande fascino, sembra di poter veder entrare da un momento all’altro la signora Gigina e il marito o la signorina Edda.
A corredo della casa un bellissimo e curatissimo giardino con grandi magnolie e piante decorative di valore. La villa è oggi luogo visitabile dal mercoledì alla domenica 10-18 e spazio per numerose mostre. Una perla che Milano riesce a custodire con attenzione.

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