Scheveningen, la spiaggia di Den Haag e non solo

Scheveningen, la spiaggia di Den Haag e non solo

Siamo abituati a pensare che in Olanda sia solo Amsterdam la città da vedere e da vivere. Sicuramente, detta anche la Venezia dei Paesi Bassi, è molto affascinante ma per capire meglio queste terre e anche la vita di questo Paese, è necessario visitare anche altre zone.
wp_20160915_14_46_37_pro1Guardando alla capitale amministrativa, l’Aja o l’Aia ma chiamata in Olanda da tutti Den Haag, oltre ai suoi edifici rappresentativi come il Tribunale Internazionale Penale, vi è un luogo assolutamente interessante che offre ai visitatori la possibilità di trascorrere del tempo in relax ed assaporare sapori e tradizioni che vivono da moltissimi anni e sono la rappresentazione di cosa è la vita locale.
Poco distante dal centro di Den Haag (circa 6 o 7 chilometri), ma sulla costa, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici si trova Scheveningen.

wp_20160915_14_48_28_pro1

Spiaggia, mare, pesca e pesce, queste sono forse le quattro parole che meglio rappresentano una piccolo vacanza da trascorrere qui. Una lunga ed ampia lingua di sabbia dorata che viene interrotta da un molo che si estende verso il mare in cui trovano posto locali, pub e ristorantini a cui è affiancata una ruota panoramica a dominare questa balneare.
Tutta la zona e la passeggiata (il boulevard) che accompagna l’arenile è pedonale e su questa camminata si affacciano locali, ristoranti, negozi, centri commerciali per soddisfare la fame e la voglia di shopping.
Da vedere, anche solo esternamente, è il Kurhaus, oggi un albergo di lusso, in stile barocco, monumento nazionale.

wp_20160916_06_35_18_pro1La spiaggia arriva sino al porto, esclusivamente commercial e legato alla pesca. Barche e navi che escono in mare aperto ogni giorno e riportano a terra pesce fresco e anche pesce congelato. Questa attività è diventata nel corso degli anni un vero e proprio commercio fiorente, oggi anche sostenibile perché grazie alla tecnologia i metodi di pesca non vanno a rovinare l’ambiente rispettando l’ecosistema marino. Per poter vedere la febbrile attività bisogna alzarsi molto presto ed è possibile chiedere di poter visitare le aree dove il pesce fresco viene smistato e preparato per la spedizione in tutta Europa ed ammirare questo prezioso bene che il mare ci dona: sogliola, triglia, gallinella, calamari, gamberi ma anche le aringhe e la platessa.

wp_20160916_13_20_53_pro1Oltre alla lavorazione industriale che viene eseguita da alcune aziende collocate vicino al porto, dove si preparano per la vendita e per la ristorazione sia le classiche aringhe del Mare del Nord ma anche tanti altri tipi di pesce, è indispensabile assaggiare le varie specialità che molti ristoranti offrono.
Dalle classiche ricette ad associazioni innovative che mixano ingredienti come spezie, fiori e ortaggi etnici per creare piatti dai sapori delicate sino a quelli più intensi.

wp_20160915_19_07_09_pro1Se invece amate la gastronomia e la cucina mettendovi in gioco in prima persona ecco in aiuto la possibilità di partecipare a corsi, workshop ed eventi, gestiti da negozi specializzati, dove la material prima è la protagonist. Il pesce è argomento principe: come sceglierlo, come pulirlo, tagliarlo, conoscerne le caratteristiche nutrizionali e di gusto e poi come cucinarlo.

www.holland.com , wwwvisbureau.nl

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *