Adottare un cane: cosa fare e cosa non fare

Adottare un cane: cosa fare e cosa non fare

Ciao a tutti,

mariapia-3mi chiamo Maria Pia, sono un’amante degli animali e da qualche tempo dedico gran parte della mia vita ai cani, ai gatti ed anche un po’ a mio marito!!
Sono educatrice cinofila comportamentista, e sto per intraprendere una fantastica e meravigliosa esperienza, ma di questo ne parleremo in seguito, sono certa che la vostra curiosità vi costringerà a seguirmi in questa avventura condivisa con la mia cara amica Sara.

Qui parleremo tanto di cani, ma anche un po’di gatti….e spero vivamente che i miei articoli possano fare chiarezza in questo mondo ancora oscuro della cinofilia.

Oggi tratteremo di adozioni di cani: cosa fare e cosa non fare per evitare spiacevoli errori

Prima di intraprendere questa meravigliosa esperienza è fondamentale sapere che non tutti i cani sono adatti ad alcune persone o meglio, non tutti gli umani sono adatti ad alcuni cani.

Innanzitutto è necessario capire le motivazioni che vi spingono ad adottare un cane.

Non può essere solo per un capriccio di vostro figlio o perché vi fa semplicemente tenerezza, è una responsabilità grande che è impensabile prenderla alla leggera.

Spesso si è spinti nel seguire una moda o un modello di bellezza, non tenendo conto che il cane non è un giocattolo o un soprammobile ma un compagno di vita per sempre e dovrà essere un piacere ed un onore averlo accanto a voi.

Chi non si è innamorato del labrador della pubblicità della carta igienica o del border collie dello spot di una nota compagnia telefonica? È bene sapere che queste due razze hanno elevate esigenze di movimento, quindi se non sarete in grado di offrirgli lunghe passeggiate o attività sportive dedicate, indirizzatevi su un’altra razza più adatta al vostro stile di vita.dog-715545_1280

Informasi sulle caratteristiche standard di razza, individuabili anche in un cane non di razza pura è il primo passo per una scelta corretta, ma non solo, ogni cane possiede doti caratteriali individuali che potrebbero compromettere le caratteristiche standard a tal punto che un rottwailer potrebbe avere il carattere di un barboncino e viceversa.

Per questo motivo sarebbe opportuno avvalersi della professionalità di un buon allevatore o di un professionista cinofilo che sa sicuramente consigliarvi correttamente, ma nel caso non fosse possibile, sarebbe bene prendere alcuni accorgimenti.

Che si decida di andare in un allevamento o in un canile, è importante comunicare alle persone preposte all’affido alcune informazioni fondamentali quali
-la composizione familiare
-il luogo dove andrà a vivere
-quanto tempo sarete in grado di dedicargli nelle uscite e nel gioco
-il motivo dell’adozione

Se chi avrete davanti è una persona seria e attenta sarà decisamente contento di questo vostro approccio e anzi, magari vi farà qualche altra domanda per aiutarvi il più possibile. Certamente gli allevatori ne hanno un ritorno commerciale ma devono anche essere degli amanti degli animali per risultare dei veri professionisti. Se chi incontrate non vi convince, meglio rivolgersi a qualcun altro.

Solo così il vostro futuro con il vostro amico a 4 zampe sarà meraviglioso, ricco di amore incondizionato, di tenerezza, di protezione e presto vi accorgerete che la vostra vita cambierà, si cambierà decisamente in meglio!

A presto con altri consigli, la vostra amica di “cuore di cane”, Mary

Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitate a contattarmi.

 

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